MATTEO RUSCONI il poeta lodigiano e il suo libro "TRUCIOLI" sul mondo del lavoro operaio



di Luciana Antonia Rassati

"La poesia è una fabbrica, una città meccanica, un convoglio industriale e io sono un poeta operaio, un poeta del ferro, un poeta d'acciaio"

Queste sono le parole scritte sul retro della copertina del libro di Matteo Rusconi intitolato "TRUCIOLI". 

Si, perché l'autore, operaio metalmeccanico e poeta, in questa raccolta pone l'attenzione sul mondo operaio, argomento di cui si parla sempre poco, descrive in versi ciò che lo circonda in fabbrica e racconta la vita da operaio utilizzando nei versi, termini propri del mondo della fabbrica per far entrare i lettori dentro quei luoghi. 

IL LIBRO 

evidenzia le tante problematiche che ancora esistono nelle fabbriche, esplora i temi del sacrificio, della ricerca di giustizia sociale e della dignità umana, documenta in versi le sfaccettature lavorative e sociali degli operai che trovano espressione nella lotta e nella speranza della classe lavoratrice operaia. 

L'AUTORE

MATTEO RUSCONI con TRUCIOLI da vita al linguaggio della fabbrica, i versi entrano nei suoni, nei ritmi e nei materiali del lavoro, nel rumore dei macchinari, nella limatura del ferro, nel turno di notte, nell'odore dell'olio e della ruggine, trasformando il lessico tecnico o duro in materia lirica. Rusconi ci mostra come l'era contemporanea, pur sbandierando la digitalizzazione, mantenga la stessa identica spersonalizzazione dei primi del Novecento. L'uomo è subordinato alla macchina:

 "Il tempo ciclo è importante più dell'anima...la velocità è tutto...e il mio invecchiare è il niente". 

L'autore incarna il vero significato del "poeta operaio". Non è un intellettuale esterno che osserva la classe lavoratrice con pietismo, ma un lavoratore che usa i versi come strumento dialettico per rivendicare la propria dignità cognitiva. I suoi versi sono fatti di ferro e d'acciaio, ma capaci di restituire calore umano.

TRUCIOLI di Matteo Rusconi è un testo perfetto per restituire la forza della letteratura working class italiana contemporanea.


Il poeta Matteo Rusconi (@ fotografia di Chiara Toscani)

NOTE BIOGRAFICHE

Matteo Rusconi (Lodi, 1979) ha sviluppato una ricerca poetica strettamente

legata alla realtà della fabbrica e della produzione. Dopo gli studi tecnici e

l'ingresso nel mondo operaio, ha tradotto quell'esperienza vissuta in versi; il

fulcro di questo percorso è la raccolta Trucioli (Aut Aut Edizioni, 2021), un'opera

interamente incentrata sul mondo del lavoro e sulle sue dinamiche umane e

meccaniche.

È inoltre autore di Sigarette - Venti Poesie Per Smettere Domani (ilmiolibro.it,

2017) e #smartpoetry (Porto Seguro Editore, 2022).

Presente in diverse antologie di poesia contemporanea, i suoi testi sono stati

tradotti in diverse lingue.


L'EVENTO

Il libro verrà presentato nell'ambito del pomeriggio dedicato alla cultura, domenica 18 ottobre '26 in Sala della Trasparenza a Cesano Boscone con inizio alle ore 15.00. L'autore Matteo Rusconi sarà intervistato dalla giornalista Luciana Antonia Rassati conduttrice dell'evento letterario, e resterà a disposizione del pubblico per firmare le copie del libro.