Nel piacentino a Castell'Arquato tra arte, storia e gusto

BORGHI STORICI: Il borgo medioevale di Castell'Arquato (città d'arte) si trova sui colli piacentini dell'Emilia Romagna, zona DOC per la produzione dei vini. E' situato sulle prime alture della val d'Arda arroccato lungo la collina e domina il passaggio. Il centro storico resta sviluppato sulla riva sinistra del torrente Arda. Dista circa 30 km da Piacenza, capoluogo provinciale, 42 km da Cremona e 45 km da Parma.

di Luciana Rassati

Arrivati a destinazione l' impressione è quella di vivere in un'altra epoca. Il borgo medioevale, arroccato lungo la collina della Val d' Arda, è incantevole, quasi magico e sprigiona cultura, storia e antiche tradizioni.
I miei occhi, sempre troppo curiosi, sbirciano quà e là tra le basse case a schiera color mattone ma,
l' appetito inizia a farsi sentire.
Tra le splendide bellezze artistiche che incontro partendo dal basso paese, trovo il Torrione Farnesiano, imponente e misterioso con i suoi passaggi segreti che conducevano al vicino Palazzo del Duca e all' omonima fontana, ancora oggi in funzione.


Il borgo di Castell'Arquato: Panorama


Caratteristico "Vicolo"

Girando per i caratteristici vicoletti in acciottolato, si respirano profumi a me cari al ricordo e già conosciuti attraverso i racconti di mio padre, al ritorno dalla sua gita aziendale fatta in questo luogo.
Mi descriveva ed elogiava compiaciuto, le bellezze artistiche e storiche ed anche la squisita cucina ricca di specialità, salumi,antipasti e via dicendo, fino ai dolci tradizionali.
Infatti, percorrendo la strada che porta alla piazza e alla Rocca, incontro una golosissima salumeria, ricca di fantastici prodotti locali. Non resisto a tanto ben di Dio e, data l' ora, entro e mi faccio preparare due mega panini imbottiti di prelibatezze nostrane.


Prodotti tipici in una  bottega locale


Riprendo la passeggiata in salita per la via "Solata" ed ecco apparirmi la maestosa Rocca Viscontea che rappresenta il potere militare dell' epoca e la bellissima Piazza Monumentale, con l' antica chiesa della Collegiata, il portico " del Paradiso " e il Palazzo del Podestà.


La rocca Viscontea costruita nel 1342



Mentre guardo affascinata le bellezze artistiche della Piazza, incontro il signor Osvaldo, eccentrico
personaggio del luogo, anche lui, oserei dire " medioevale " per il suo modo di porsi e di parlare ma molto, molto simpatico e grande conoscitore del territorio. Mi consiglia di visitare il Museo
all' interno della Rocca, il chiostro della Collegiata con il Museo annesso e la cappella di Santa Caterina con i suoi affreschi.


L' antica chiesa della Collegiata nota anche come Collegiata di Santa Maria
risalente all' VIII secolo, precisamente al 756 e 758 

Alla fine chiedo al signor Osvaldo di segnalarmi dove si può mangiar bene le specialità locali. Ovviamente mi segnala più di un posto aggiungendo che a Castell'Arquato si mangia bene dappertutto, c'è solo l' imbarazzo della scelta non solo, si beve anche bene, mi spiega, perché la cultura della vite a Castell'Arquato anch'essa ha radici antichissime. Questa terra produce il Gutturnio, la Bonarda, la Barbera e l'Ortrugo, oltre al Monterosso, vino tipico del luogo, che deve il suo nome al colle omonimo situato sulla riva destra dell'Arda.
Proseguo il mio itinerario seguendo le indicazioni del signor Osvaldo e, devo dire che ne è valsa veramente la pena. I miei occhi ringraziano il signor Osvaldo per aver goduto di tanta bellezza.


Vigneti per la produzione di Gutturnio, Barbera, Bonarda, Ortrugo e Monterosso



Mi avvio pian piano sulla strada del ritorno ma non prima d'essermi fermata nella trattoria consigliatami dal signor Osvaldo per degustare la tipica cucina piacentina e gli ottimi vini locali.
Da buona forchetta, assaggio un po' di tutto iniziando dagli antipasti di salumi ai fantastici "chisolini" chiamati anche "torta fritta" che si accompagnano bene con gli affettati, per poi proseguire con i famosi " anolini in brodo " e, per finire, la tradizionale torta " sbriuslona ".
Il tutto condito con tanta cortesia e un' ottimo trattamento da parte del gestore.


Anolini piacentini 
I "Chisolini"



Torta " Sbriuslona "

Soddisfatta di questa bella giornata trascorsa nel piacentino, penso che tutto sommato, non è poi così lontano da non poterla raggiungere un' altra volta anzi, ci ritornerò molto presto.


Informazioni

Rocca Viscontea
Ingresso: 5,00 € (adulti), 4,00 € (ridotto 6-12 anni, over 65), i bambini sotto i 6 anni entrano gratis
Orari:  Sabato, Domenica e festivi, dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 17:00, giorni feriali: apertura con visita accompagnata ai seguenti orari: 10:30 –14:30 – 16:00 (chiuso lunedì)  (Novembre-Febbraio) – da Martedì al Venerdì dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00 e Sabato, Domenica e festivi dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 19:00 (Marzo-Giugno e 15 Agosto-Ottobre) – Sabato, Domenica e festivi dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:00 e giorni feriali: apertura con visita accompagnata ai seguenti orari: 10:30 –11:30 – 15:30 – 16:30 – 17:30, chiuso lunedì (Luglio – 14 Agosto)
Collegiata
Ingresso: offerta libera
Orari: 9:30 – 12:00 e 14:30 – 17:00 (Ottobre – Marzo); 9:00 – 12:30 e 15:00 – 19:00 (Aprile – Settembre)
Museo
Ingresso: 3,50 € (adulti) e 2,50 € (ridotto)
Orari: 9:30 – 12:30 e 14:30 – 17:00 (Ottobre – Marzo); 9:00 – 12:30 e 14:30 – 18:30 (Aprile – Settembre)

Commenti

Post più popolari