Presentato a Milano il romanzo "LA STRADA DI ELENA" della scrittrice Maria Profeta



E' uscito nel maggio 2017 il primo romanzo della scrittrice Maria Profeta, intitolato “La strada di Elena” (Italic&Pequod), presentato a Milano nella Libreria Popolare di via Tadino. 
Il romanzo è un racconto in prima persona che diventa una confessione forte e coinvolgente, in cui è possibile riconoscere una parte dell' autrice.
Convenzione sociale, Giustizia, Violenza, Desiderio, Libertà, Paura, sono termini che si trovano nel romanzo di Maria Profeta, dai quali è partita per delineare la figura della protagonista Elena e la sua storia, che vi raccontiamo in breve.
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Elena Cassiani vive a Rimini, dove tutti la conoscono come “l’avvocato delle donne”, perché si occupa di stalking e svolge il suo lavoro con la stessa passione delle battaglie femministe degli anni ’70.
Elena che, fin da ragazzina è decisa a sottrarsi alle regole di un padre severo e di una società normativa, tanto da farle dire “Mi ero giocata, prima dei vent’anni, due importanti istituzioni: la Chiesa e la scuola”, alla soglia dei quarant’anni vive una profonda crisi interiore: le sembra infatti che l’adeguamento inconsapevole alle regole e convenzioni sociali abbia minato la veridicità del suo Io.
La consapevolezza di quanto l’adeguamento ai modelli sociali possa essere castrante, l’aveva spinta ad intraprendere la professione di avvocato per tutelare tutte quelle donne che, intrappolate in ruoli codificati e prestabiliti, fanno fatica a sottrarsi alle violenze e persecuzioni dei loro mariti e compagni. Il romanzo diventa così anche il racconto delle vicende di alcune sue clienti. 
Sarà Alex, conosciuto in un locale della Riviera, a far percorrere ad Elena la strada che lei ha individuato per arrivare alla parte più autentica di se stessa. Durante questa ricerca, dove non mancano dubbi e timori, Elena prenderà coscienza che anche lei, l’avvocato delle donne, stenta ad uscire dalla prigione interiore e che il prezzo di una liberazione autentica è la sofferenza e forse la solitudine. 
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L' incontro con l' autrice durante la presentazione del romanzo, è stata l' occasione per mettere in rilievo esperienze vissute che possono contribuire a dare un nuovo senso a temi così cruciali e di grande attualità.  


Maria Profeta è nata a Benevento nel 1963, ha vissuto a Milano e dal 1972 risiede a Fano.
E’ laureata in Economia e Commercio. Ha insegnato per dieci anni matematica finanziaria nella
scuola superiore e ha lavorato presso un’associazione editoriale  della provincia di Pesaro e Urbino.


Nel 1995 -1996 ha collaborato con una rivista locale alla redazione di articoli sul mondo notturno 
della Riviera romagnola.
Nel 1999 ha fondato l’Associazione culturale L’Arco. Iniziativa di spicco dell’associazione è stato il ciclo d’incontri “Le parole da non dimenticare” che ha ospitato personalità italiane e straniere di chiara fama nazionale ed internazionale.
Nel 2007-2009  è stata eletta membro del consiglio d’amministrazione della Fondazione Teatro della Fortuna di Fano.
Nel 2005 ha conosciuto Mario Dondero e con la sua collaborazione ha realizzato il lavoro fotografico “In Bicicletta”  svolto in vari paesi d’Europa.


“In Bicicletta” è stato esposto:

2011 – Imola "Galleria della Resistenza" a cura dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Imola;
2012 - Modena “Ciclofficina” a cura dell’ Associazione Ciclostile
2012 - Bassano del Grappa  nella Biblioteca comunale a cura di “Italia Nostra”
2013 - Gabicce Mare in occasione del Giro d'Italia a cura del comitato per il Giro d’Italia
2015 – Fano “Liceo artistico A. Apolloni”

Il lavoro di reportage sulla due ruote è diventato un racconto di viaggio composto di scrittura ed immagini. 


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